Syrah sudafricano: caratteristiche, differenza con Shiraz e migliori vini da provare

Syrah sudafricano: caratteristiche, differenza con Shiraz e migliori etichette da provare

Il 16 febbraio si celebra il Syrah Day, ma il Syrah sudafricano è un vitigno che merita attenzione tutto l’anno. Negli ultimi anni è diventato una delle varietà più interessanti del panorama vinicolo del Sudafrica, capace di unire struttura, speziatura e freschezza in uno stile distintivo.

Se ti stai chiedendo:

  • Che gusto ha il Syrah?
  • Qual è la differenza tra Syrah e Shiraz?
  • Quali sono i migliori Syrah sudafricani da provare?

Questa guida completa ti aiuterà a orientarti.

Cos’è il Syrah?

Il Syrah è un vitigno a bacca rossa di origine francese, diffuso storicamente nella Valle del Rodano. È noto per produrre vini strutturati, speziati e adatti all’invecchiamento

Che gusto ha il Syrah?

Generalmente presenta:

  • mora e mirtillo
  • prugna
  • pepe nero
  • spezie dolci
  • talvolta note affumicate

I tannini sono presenti ma eleganti, e l’acidità contribuisce all’equilibrio.

Syrah Sudafrica vino rosso premiato Shiraz Bellingham

Syrah o Shiraz: qual è la differenza?

Dal punto di vista genetico sono la stessa uva.

La differenza è principalmente stilistica:

Syrah → indica spesso uno stile più elegante e speziato

Shiraz → suggerisce uno stile più fruttato e potente

In Sudafrica vengono utilizzati entrambi i termini, talvolta per riflettere l’approccio enologico del produttore.

Perché il Syrah è così importante in Sudafrica?

Il Syrah è oggi uno dei vitigni rossi più interessanti del Paese, con espressioni di grande personalità in zone come:

  • Stellenbosch
  • Swartland
  • Paarl
  • Franschhoek

Cosa rende unico il Syrah sudafricano?

  1. Clima mediterraneo con escursioni termiche
  2. Influenza dell’Oceano Atlantico
  3. Suoli granitici e scistosi in molte aree
  4. Approccio produttivo sempre più orientato alla qualità

Il risultato è uno stile che unisce maturità del frutto e tensione speziata.

I migliori Syrah sudafricani da provare (selezione Cape Best)

Shiraz – Saronsberg

Wine of Origin Tulbagh.
Frutta matura, violetta e spezie delicate.
Equilibrato, con legno ben integrato e finale profondo.

👉 Shiraz - Saronsberg

The Bernard Series Syrah – Bellingham

Wine of Origin Paarl.
Aromi di spezie, pepe bianco e nero, cioccolato fondente, frutti rossi e viole.
Strutturato e tannico, con potenziale di evoluzione fino a 10 anni.

👉 The Bernard Series Syrah - Bellingham

Homestead Shiraz – Bellingham

Wine of Origin Paarl.
Note di prugna matura, ribes nero, pepe e spezie, con accenni di cioccolato.
Armonico e bilanciato, affinato in rovere per 12 mesi.

👉 Homestead Shiraz - Bellingham

Shiraz 1685 – Boschendal

Wine of Origin Franschhoek.
Profumi di frutti di bosco e prugne, con spezie delicate.
Tannini setosi e corpo equilibrato.

👉 Shiraz 1685 - Boschendal

Mr Borio’s Shiraz – Simonsig

Wine of Origin Stellenbosch.
Aromi di violetta, mora, lampone e prugna, con tannini morbidi.
Affinamento in rovere francese per 12 mesi.

👉 Mr Borio's Shiraz - Simonsig

Con cosa abbinare il Syrah sudafricano?

Perfetto con carni rosse alla griglia, selvaggina, piatti speziati e formaggi stagionati.

Temperatura ideale: 16–18°C.

Boschendal Shiraz

FAQ – Domande frequenti sul Syrah sudafricano

Il Syrah sudafricano è molto alcolico?

Ha struttura importante ma generalmente ben bilanciata dall’acidità.

Quanto può invecchiare?

Le versioni più strutturate possono evolvere anche oltre 10 anni.

Syrah o Shiraz: quale scegliere?

Dipende dallo stile che preferisci: più elegante e speziato (Syrah) o più ricco e fruttato (Shiraz).

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